Il buono dell'Italia / Fragole Made in Italy
Fragole Made in Italy
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Fragole Made in Italy

L’AGRICOLTURA CHE FA BENE ALLA NATURA

Rosse e polpose rappresentano il frutto più apprezzato dagli italiani. Le fragole nostrane, dopo alcuni anni di difficoltà, sono in ripresa grazie a tecniche produttive innovative che, sfruttando al meglio le straordinarie caratteristiche del territorio italiano e le variazioni climatiche, dal Nord al Sud, consentono un calendario di produzione molto ampio. In Italia si coltivano 3.700 ettari di fragole. La produzione parte dal Sud, con Campania e Basilicata, fino ad arrivare al Nord con Emilia Romagna e Veneto, dove la fragolicoltura sta assumendo sempre più importanza. E’ la Campania a detenere il primato produttivo con il 35% (67.315 tonnellate) dell’intera produzione nazionale.

La produzione italiana, se raffrontata alla produzione mondiale, copre una percentuale di poco superiore al 4,5%. A seconda della Regione di provenienza le fragole hanno peculiarità differenti e, grazie a questa ripartizione produttiva nelle diverse aree interessate, riescono ad essere presenti sul mercato da primavera ad autunno inoltrato.  

Negli ultimi anni, grazie alla grande esperienza e competenza degli agricoltori del settore vivaistico, le caratteristiche gustative ed organolettiche delle fragole Made in Italy sono migliorate in maniera consistente. Dal punto di vista della salubrità, i fragolicoltori italiani hanno messo a punto un capillare sistema di tecniche sostenibili con metodi a basso impatto ambientale, facendo del bene sia alla natura che ai consumatori. La sapienza e la cura di mani esperte, infatti, si traducono poi in una qualità di prodotto ineguagliabile.

La fragola matura e fresca deve avere il colore rosso, luminoso, mentre il frutto deve essere turgido e provvisto di peduncolo verde con la sua rosetta fogliare. Le varietà sono numerose e si differenziano per periodi di maturazione, per zona di coltivazione e per grandezza dei frutti. In Campania domina la varietà Sabrina, in Basilicata quella Candonga; in Emilia Romagna la predominanza è delle varietà Alba e Cley, mentre in Veneto la Roxana è quella che prevale su tutte.

Adatte a climi temperati, le fragole prediligono terreni profondi a medio impasto, ricchi di sostanze organiche. Le aree del Nord Italia dedicate alla produzione delle fragole sono caratterizzate da terreni alluvionali molto fertili; da suoli la cui tessitura varia dallo sciolto al medio impasto fino all’argilloso; dall’umidità relativa bassa e dalla buona disponibilità di risorse idriche, associate alle consolidate pratiche agronomiche. Nelle regioni del Sud Italia, invece, i terreni sono di medio impasto, tendenzialmente sciolti; il clima è mite e temperato, non troppo ventilato, e l’assenza di gelate primaverili permettono l’ottimale sviluppo dei prelibati frutti rossi, esaltandone le caratteristiche organolettiche.

Le fragole contengono pochissime calorie (30 calorie per 100 g), sono uno dei frutti più dietetici in assoluto, oltre ad essere un ottimo alimento brucia-grassi. Esse contengono molto potassio, che aiuta a drenare i liquidi contrastando la tendenza alla ritenzione idrica e anche alla cellulite, e stimolano il metabolismo cellulare. Inoltre, sono ricche di fibre, il che aiuta l’intestino a non impigrirsi.

Le fragole sono buone da mangiare “lisce” o come guarnizione per torte, yogurt e gelati . Voi come le preferite?

La ricetta

Crostatine “fragolose”

INGREDIENTI (per 8 persone)

Per la pasta frolla
350 g di farina 
125 g di zucchero 
125 g di burro 
2 tuorli 
1 uovo 
buccia di limone 
Per la guarnizione
500 ml di latte 
1 bacca di vaniglia 
3 tuorli 
70 g di fecola di patate 
120 g di zucchero 
500 g di fragole 

PREPARAZIONE

Prima di tutto preparate la pasta frolla. Su una spianatoia lavorate farina e burro. Create un’incavatura al centro e mettete zucchero, uovo e tuorli. Lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo, avvolgete in una pellicola e mettete in frigo per mezz'ora. Passate alla crema pasticcera. Mettete a scaldare in un pentolino il latte con la bacca di vaniglia lasciata in infusione. In una terrina, intanto, lavorate tuorli e zucchero. Aggiungete poi la fecola. Versate il latte “vanigliato” poco alla volta e mescolate con una frusta. Mettete la crema ottenuta sul fuoco e cuocete a fiamma bassa, mescolando con una frusta continuamente, finché il composto non si sarà addensato. Su una spianatoia infarinata stendete la pasta frolla. Rivestite 8 stampi di media grandezza imburrati ed infarinati. Bucate la pasta frolla e mettete le piccole teglie in frigo per una ventina di minuti, dopo di che cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti. Intanto, tagliate le fragole a fettine. Una volta sfornate le crostatine, lasciate raffreddare e mettete poi la crema pasticciera sul loro fondo e disponete le fragole come più vi piace. 



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Postato il
22/08/2013
Alle ore
5.05
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Fragole, il mio piatto preferito e mia figlia
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22/08/2013
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Fragole, il mio piatto preferito e mia figlia